Bimbimbici 2025: la meraviglia che si rinnova

Cosa resta di questa Bimbimbici 23esima edizione?
Restano nella mente immagini belle, la piacevole sensazione di aver contribuito a qualcosa di buono, un sentimento di fiduciosa speranza: saranno loro, questi bambini, un domani, a portare avanti le nostre richieste per una città più vivibile? O forse non ce ne sarà più bisogno, perché la rivoluzione della mobilità sarà compiuta?
Chissà… Ma partiamo dalle immagini: i visi dei bambini… gioiosi, vitali, spavaldi e timidi.
Le loro dediche alle mamme, microfono in mano: “Ti voglio bene, sei la mamma più buona del mondo, e anche la più bella!”.
Lo slalom fra i coni nel percorso in attesa della partenza, un passo in avanti nella conquista di autonomia. Il tentativo dei più grandicelli di superare tutti, anche la Polizia Locale, per arrivare in testa al gruppo. Le fermate improvvise dei più piccoli, che testano la prontezza di riflessi di coloro che seguono.
Giro lo sguardo su Ponte Garibaldi, non si vede la fine del corteo, siamo tantissimi, molti di più dello scorso anno.
E ancora: le foto dentro i copertoni, un bambino impegnatissimo mette la propria firma sul tabellone, una bambina soddisfatta alla fine del giro che addenta una mela, la foto dei bambini con i vigili urbani, anche i loro sguardi sono felici oggi.
E poi ci siamo noi, tanti volontari attirati da una sorta di richiamo misterioso di Bimbimbici. Sarebbe troppo lungo scrivere tutti i vostri nomi, ma va un grande grazie ai vecchi e ai nuovi! Bimbimbici è sempre una bella prova di unità e compattezza della nostra associazione e infatti l’ultima immagine è quella di noi tutti che ci facciamo uno spritz e due patatine prima di smontare tutto e tirare un sospiro di sollievo.
Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta!
Ma sì… a piccoli passi la rivoluzione la facciamo!
(da Ruotalibera 186 – settembre-dicembre 2025)
Foto di Christian Leso, Giovanni Breda, Antonella Mantovani







