Com’è andata la SEM 2025 a Verona?
Tanti eventi per creare una comunità che chiede una città migliore… per tutti!

Si è appena conclusa l’edizione 2025 della SEM “Settimana Europea della Mobilità” a Verona, (14-21 settembre) la seconda organizzata da FIAB Verona e COCAI col positivo supporto del Comune di Verona e di altre associazioni, scuole, realtà imprenditoriali e professionali cittadine e l’importante sostegno economico di ATV e AGSM.
Il riuscito evento (circa 350 partecipanti tra cui molti giovani e famiglie) che domenica 14 ha aperto la SEM è stato il Bike Pride, allegro giro in città aperto a tutti per chiedere una Verona in cui ci si possa muovere meglio col mezzo preferito nel rispetto reciproco. A seguire, presso la vicina Festambiente, l’incontro tra l’assessore Tommaso Ferrari e amministratori di altre città per un confronto sul come affrontare le sfide di una mobilità urbana che cambia.
Per lunedì 15 presso la Casa di Quartiere Baleno si è parlato di strade scolastiche e mobilità e spazio pubblico, mentre martedì 16 e giovedì 18 si sono coinvolte in modo diretto le aziende con due incontri nelle sedi di Aptuit Evotec sui prossimi cambiamenti della mobilità a Verona e di A4 Holding sul futuro della mobilità tra automotive, sharing e servizi. Questi incontri, curati da Cocai, hanno visto la partecipazione di circa 200 persone.
Mercoledì 17 è stato il Muoviamoci Bene Day con l’invito a spostarsi in modo sostenibile (piedi, bicicletta, trasporto pubblico). Per FIAB Verona è stata l’occasione di tenere il classico “Conta e premia il ciclista”, con risultati incoraggianti (+15% sul 2024, anche grazie al bel tempo; maggiori dettagli nel grafico qui sotto) di nuovo in linea con lo storico del decennio.
Interessante anche giovedì 18 in cui le scuole superiori si sono radunate in piazza Bra per festeggiare la SEM prima con un sit-in sulla scalinata e poi sperimentando attività ludico-sportive in collaborazione col progetto SPIN (SPort INclusivo) dell’Università di Verona.
Non dimentichiamo infine le rides che tra martedì e giovedì hanno coinvolto un centinaio di giovani, e la Caccia al Tesoro in Bicicletta svolta venerdì nell’ambito del Festival Tocatì.
Quelli della SEM 2025 a Verona sono stati numeri di rilievo: oltre ai precedenti annotiamo oltre 200.000 visualizzazioni e 1.440 interazioni social per il Muoviamoci Bene Day e le 12 aziende partner. Ma uno dei migliori risultati è stato il coinvolgimento nell’organizzazione degli eventi del mondo aziendale e scolastico (principali creatori della mobilità cittadina) e di altri enti di rilievo come Legambiente e UNIVR, nell’ottica di formare a Verona una comunità via via più larga e attiva che chiede una città più vivibile e attrattiva per tutti.
per FIAB Verona
Corrado Marastoni, presidente
Giorgio Migliorini, vicepresidente
per Associazione COCAI
Francesco Avesani
Cosa emerge dai dati raccolti?
Intanto riteniamo che il Centro Storico, con lo spostamento di uffici, scuole, e lo smart working, sia sempre meno frequentato. Abbiamo zone “centripete” come corso Milano, Saval, ponte Vittoria-Nuovo-Navi-Aleardi, zone “centrifughe” come corso Porta Nuova e zone più o meno neutre come corso Castelvecchio, ponte Garibaldi, viale Piave. Significativo poi l’aumento di passaggi su ponte Aleardi; evidentemente i lavori in Veronetta hanno spinto alcuni residenti verso la bici.
E i monopattini? Situazione stabile con qualche calo; probabilmente le nuove norme più restrittive si fanno sentire. Resta alta l’incidenza in viale Piave, circa il 17% rispetto alla bici.
