Ciclonotizie

San Bonifacio, Soave, Monteforte d’Alpone: tre comuni per una mobilità migliore

Firmato nella mattinata di sabato 16 maggio l’accordo per lo studio di fattibilità di una rete di percorsi ciclabili tra i tre comuni

Nella mattinata di sabato 16 maggio i sindaci Giampaolo Provoli (San Bonifacio), Gaetano Tebaldi (Soave) e Roberto Costa (Monteforte d’Alpone) hanno sottoscritto presso la sede comunale di San Bonifacio un accordo per procedere allo studio di fattibilità di una rete di percorsi ciclabili che colleghi i tre comuni. Si tratta del primo importante passo di un processo che dovrebbe portare in seguito alla progettazione esecutiva dell’opera e quindi – una volta reperito il necessario finanziamento – alla sua realizzazione.

«Questa infrastruttura», sostiene Daniele Adami, consigliere comunale di San Bonifacio con delega alla mobilità e socio FIAB, «racchiude in sè la doppia valenza di incentivare la mobilità ciclistica sia per l’aspetto cicloturistico che per quello legato alla vita quotidiana dei cittadini residenti.

Per il primo aspetto essa costituirebbe una naturale prosecuzione della ciclabile che la Provincia di Vicenza sta costruendo lungo gli argini del Chiampo e che raggiungerà il confine del nostro comune col comune di Gambellara (VI), aprendo interessanti prospettive di sviluppo sia verso la Val d’Alpone, la val Tramigna e la val d’Illasi, territori già a vocazione turistica ricchi di storia e con una cultura enogastronomica di alto livello, sia verso le direttrici ovest (Caldiero e Verona) e sud lungo l’Alpone (Arcole, Albaredo d’Adige e Cologna Veneta).

Per il secondo aspetto, che riteniamo forse ancora più importante, essa offrirebbe una mobilità dolce “di servizio” tra i tre comuni, distanti tra loro appena 3 km ma divisi da ben tre infrastrutture di larga scala come l’autostrada A4, la strada regionale 11 Padana Superiore e la linea ferroviaria Milano-Venezia: così, ad esempio, tramite essa i lavoratori e gli studenti potrebbero finalmente spostarsi in sicurezza e facilità con la bicicletta tra un comune e l’altro per recarsi nelle loro aziende e scuole o per andare a prendere il treno nella stazione di San Bonifacio, che è un importante nodo del servizio ferroviario regionale veneto».

La notizia dell’accordo è stata riportata anche nell’edizione de L’Arena di domenica 17 maggio.

Leggi tutto

FIAB Verona

FIAB Verona - Amici della Bicicletta ONLUS promuove un modello di città "possibile", sempre più centrato sulle esigenze dei pedoni, dei ciclisti e degli utenti dei mezzi pubblici. Propone stili di vita sostenibili basati sull'utilizzo della bicicletta come mezzo abituale di trasporto e di svago e si impegna quotidianamente quale portavoce dei cittadini, per interloquire con l’Amministrazione Pubblica affinché prenda provvedimenti per favorirne e tutelarne l’uso. Conta circa 1.800 iscritti, confermandosi l'associazione FIAB più numerosa d'Italia. L' 85-90% dei soci dichiara di iscriversi per ragioni ideali, per richiedere alle Istituzioni un maggiore impegno a favore della mobilità sostenibile.
Back to top button
Close

Questo sito utilizza strumenti che installano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono usati per permettere al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per raccogliere dati di navigazione (cookie statistici) o per promuovere prodotti e servizi (cookie di profilazione). Possiamo usare i cookie tecnici senza il tuo consenso, ma hai diritto di abilitare o meno quelli statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuterai ad offrirti una migliore esperienza di navigazione.

Alcuni contenuti non sono disponibili!

Questo succede perchè la funzionalità “%SERVICE_NAME%” usa cookie che hai deciso di bloccare. Per vedere questo contenuto, devi autorizzare la ricezione dei cookie: click qui per rivedere le tue preferenze.