CicloturismoItinerari

Percorsi in Valpolicella e Valdadige: Itinerario 16

Sommacampagna, Lugagnano, Pescantina, Arcè

L’itinerario 16, mette in comunicazione, i 200 km della rete ciclabile della Valpolicella e Valdadige, con i 145 km della rete delle Terre di Custoza, utilizzando tratti ciclabili e strade asfaltate a basso traffico automobilistico. La segnaletica è omogenea per entrambe le reti, progettate in tempi diversi dall’ingener Marco Passigato. Gli scenari spaziano dalle colline moreniche del Basso Garda per arrivare a segure le anse dell’Adige a Pescantina.


Acquedotto di villa Bertoldi a Settimo di Pescantina

Il percorso riprende il tracciato del più antico itinerario cicloturistico che attraversa l’intera provincia di Verona. Si tratta della VIA o Via Claudia Augusta, un itinerario ciclabile dal Danubio fino all’Adriatico. Il tracciato è stato realizzato quando non esisteva la Ciclovia del Sole, e la discesa da Trento si doveva fare su strade secondarie, con un passaggio in Valpolicella entrando da Arcè, a riprendere il vero tracciato della Claudia Augusta romana che in Valpolicella ha lasciato i propri miliari. Da Settimo il percorso della VIA puntava verso Ostiglia, con passaggi da Sommacampagna e Villafranca. La tabellazione di questa prima ciclovia è tuttora presente in molti incroci, affiancata dalle tabelle del percorso 16. Oggi questo percorso della VIA è stato portato in parte sui tratti ciclabili realizzati e il vecchio tracciato è rimasto come variante.

Tabella della Via Claudia Augusta a Pescantina

La tabellazione del percorso 16 inizia prima del ponte di Arcè dove la vediamo affiancata a quella della VIA. Entriamo in Valpolicella superando il ponte e giriamo a destra (incrocio con l’itinerario 16A). Costeggiando la villa Albertini proseguiamo dritti verso Pescantina, superando il Duomo nel cui campanile è custodito un grande coperchio di sarcofaco romano raffigurante scene di caccia con astragali e fogliette. Attraversiamo il centro storico di Pescantina con il lungadige Giacopini, dove troviamo una tabella con mappa della VIA Claudia Augusta e una tabella con mappa dei percorsi cicloturistici della Vapolicella e Valdadige. Una salita breve ci fa uscire dal centro di Pescantina; alla rotonda giriamo a destra proseguendo su via Tremolè, dove alla fine troviamo l’incrocio con il percorso 46. Giriamo a sinistra verso villa Bertoldi, quindi attraversiamo il ponte di Settimo di Pescantina e usciamo dalla Valpolicella per salire sull’argine fossile del fiume Adige e arrivare in località Corno e alla villa D’Arco Sagramoso. Attraversiamo la ciclabile del Sole (itinerario I1, itinerario FIAB N°10 e itinerario Bicitalia 1) e andiamo verso la Bassona, attraversando con attenzione la Gardesana.

Settimo di Pescantina. Ara romana, raffigurante un putto alato.

Attraversiamo la Bassona su una ciclopedonale fino al semaforo sulla strada bresciana (questo tratto, di pertinenza del comune di Verona, non è tabellato). Attraversato l’incrocio andiamo verso Lugagnano e poco dopo troviamo un’altra ciclabile comune al percorso 9, al percorso AIDA e al percorso Bicitalia 12 che ci porta fino a Sommacampagna su una strada a basso traffico. A Sommacampagna l’itinerio 16 si separa, sempre tabellato, dagli altri puntando verso Custoza e poi Villafranca assieme al tracciato dell’anello delle Terre di Custoza. L’arrivo a Villafranca è su ciclabile a fianco del fiume Tione. Nel suo percorso il 16 inserseca i tracciati dei percorsi 8, 30 e 35 facenti parte dei tracciati delle Terre di Custoza. Anche qui, come in Valpolicella vi sono materiali da reimpiego di epoca romana sui percorsi. A Villafranca sul percorso 16 vi sono, nel mastio del castello, alcuni grandi blocchi di calcare bianco con iscrizioni latine, facenti parte probabilmente di un grande arco di trionfo dedicato all’imperatore Tiberio. A Sommacampagna, sul percorso 9, nella chiesetta di S. Andrea che sorge sul sito del tempio della dea Leituria, si trovano alcune are. A Palazzolo, sul percorso 30, la chiesetta di Santa Giustina sorge sui resti del tempio di un altro tempio pagano.

Tabella percorso 16 a Villafranca

Per il ritorno in Valpolicella o verso Verona, possiamo scegliere i percorsi 30 e 35 che riportano a Bussolengo sulla ciclabile del Sole e scendendo si ritorna al ponte di Arcè. Per creare la traccia seguendo gli itinerari della Valpolicella e Valdadige assieme a quelli delle terre di Custoza si può adoperare un’applicazione gratuita (tipo Plotaroute) che consente di vedere la mappa di Open Cycle Map, in cui sono già evidenziati e numerati i percorsi ciclabili. Su questa mappa si può disegnare il tracciato dell’itinerario che vogliamo percorrere.

Percorso di 20 km da Arcè a Sommacampagna, mentre nelle indicazioni dei percorsi provinciali edita da FIAB il percorso completo da S.Ambrogio a Isola della Scala è di 62 km con 400 mt di dislivello. Se prendiamo in esame il percorso da Arcè a Villafranca i km sono 31. Itinerario prevalentemente pianeggiante, in parte su alcune ciclabili e ciclopedonali. Adatto in tutte le stagioni, non richiede particolare allenamento, si può fare con tutte le bici. Il tratto ciclopedonale a fianco del Tione per arrivare a Villafranca è in parte su sterrato, di solito in ottime condizioni.

Clicca qui per visualizzare la mappa sulla piattaforma Alltrails (ex gpsies).
Loggandoti al sito potrai scaricare la traccia gpx.
Mappa OCM delll’itinerario 16

Immagine in evidenza: Bimbimbici 2011 a Pescantina

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Percorsi in Valpolicella e Valdadige
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Marco Tosi

Pedala tutti i giorni in ogni stagione, percorrendo oltre 10000 km in bici ogni anno. Usa quattro biciclette, una bici vecchia "da palo" sempre pronta davanti casa, una pieghevole da cicloturismo per i viaggi in treno, una e-bike per andare velocemente al lavoro e una MTB in carbonio per le lunghe percorrenze. In FIAB da quasi trentanni è resiliente a Pescantina dove coltiva un'altra sua passione: l'orto biologico. marcotosinurse@gmail.com
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