Itinerari

Percorsi in Valpolicella e Valdadige: Itinerario MTB2

Fumane, Valgatara

L’itinerario MTB2 collega Fumane a Valgatara su antiche strade. Fumane è raggiungibile in bicicletta con i percorsi 16A, 47, 51 e MTB2, mentre Valgatara è raggiungibile in bicicletta con i percorsi 47, 11B e MTB2 della rete ciclistica della Valpolicella e Valdadige. L’itinerario MTB2 è uno dei tipici passi della Valpolicella, punto di passaggio collinare tra due valli, la valle di Fumane e quella di Marano. Il percorso si sviluppa su stradine con fondo a tratti cementato, asfaltato o sterrato. Partendo da Fumane verso Cà Bepeto e Cà Bepeti ed arrivo a Pozzo di Valgatara, presso la chiesa del XIII secolo di San Marco in Pozzo, dove si trova un’epigrafe romana dedicata a Giove Ottimo Massimo.


Dipinto di crocefissione sul muro esterno della chiesa San Marco in Pozzo ed epigrafe a Giove

Proveniendo da Verona con la ciclabile Verona-Trento (percorso 10), all’altezza della monumentale villa D’Arco Sagramoso Sacchetti che sorge su un terrazzo alluvionale a destra del fiume Adige, prendiamo i percorsi 46 e 16 in direzione del Corno e poi verso Settimo di Pescantina. Dopo Settimo, all’altezza del parco per BMX giriamo a destra sul percorso 46 fino a Balconi dove, a destra, prendiamo il percorso 16A che con il sottopasso ferroviario ci porta in direzione di San Pietro in Cariano, e sempre seguendo il 16A, superata la strada provinciale, arriviamo a Casterna e quindi a Fumane. Provenendo invece dal percorso 11, da Corrubio, dopo villa Pulè e villa Costanza si incrocia il percorso 16A che prendiamo in direzione di Fumane. Proveniendo da Sant’Ambrogio con il percorso 11, a Gargagnago si prende il percorso 16A in direzione di Bure, si prosegue verso Bure alto e San Micheletto per giungere a Fumane. Proveniendo da Verona in MTB e volendo percorrere strade sterrate, prendiamo il percorso 11A a Parona in direzione di Santa Cristina e Sparavieri, proseguiamo da Arbizzano con il percorso 11B verso villa del Quar, da villa del Quar seguiamo il percorso 11 fino all’incrocio con il 16A dopo villa Costanza nei pressi di San Pietro in Cariano, proseguendo fino a Fumane. Percorrendo invece l’itinerario MTB1 partendo da Pedemonte, l’incrocio con l’itinerario MTB2 è dopo 12 chilometri dalla partenza.

Epigrafe romana dedicata a Giove Ottimo Massimo

Da Fumane saliamo verso Cà Bepeto e Cà Bepeti seguendo la tabellazione MTB. Siamo su una strada che ora è completamente asfaltata fino alla sommità. Il fondo è irregolare e a tratti accidentato: è una piccola strada, sterrata fino a qualche anno fa. La salita ha una pendenza media del 4% con alcuni tratti al 10%. Ci troviamo ad affrontare un tipico “passo” della bassa Valpolicella. Ne troviamo altri ad esempio sul percorso 47, che sale sulla vicina Masua e a Purano. Un altro passo lo troviamo nella vicina località “Pazzi”, sopra Valgatara, traduzione errata dell’antica denominazione Passi, che troviamo ancora così indicata ad esempio sulla cartina FIAB dei percorsi cicloturistici della provincia di Verona. Arriviamo in cima dopo soli due chilometri ad una quota di 290 mt, con panorami molto belli sulle vallate di Fumane e di Marano. Qui troviamo l’incrocio con il percorso MTB 1 che va da Pedemonte e percorrendo i crinali della Masua e del colle Tenda, scende a San Floriano. Scendiamo in discesa su una strada cementata che disegna una grande curva in direzione di Valgatara: la pendenza è sempre del 4% e dopo un tratto appena inizia la discesa al 15%.

Libro di Mareva De Frenza, pubblicato per CIERRE con patrocinio FIAB

Scendiamo rapidamente verso località Pozzo a Valgatara, su strada cementata. Al termine della strada poco prima della curva troviamo la chiesa di San Marco in Pozzo. La chiesa conserva l’originario aspetto romanico: attestata nel XIII secolo, circondata da un prato occupato fino a due secoli fa dal cimitero, si presenta in un’ambientazione uguale alla pieve di Santa Giustina a Palazzolo, che troviamo sul percorso 30. Coricata sul lato sinistro della parete sud, a fianco di un affresco di crocefissione, troviamo l’iscrizione dedicata a Giove con l’epiteto Ottimo Massimo. In Valpolicella sono rimaste due iscrizioni dedicate a Giove: l’altra si trova presso la chiesa di San Marco Evangelista a Mazzano di Negrar, ed è dedicata a Giove Felvennis da Publio Calpurnio Mandato, che ordinò che fosse fatta per testamento con ottocento sesterzi. Molte sono le iscrizioni che possiamo trovare in Valpolicella. Nel libro “Le pietre raccontano… in Valpolicella” recentemente pubblicato per CIERRE, Mareva De Frenza, guida turistica laureata in epigrafia latina, ci accompagna in un viaggio in Valpolicella come se fosse un museo a cielo aperto decifrando le varie iscrizioni, con uno studio attento e puntuale delle fonti.

Il percorso MTB2 è lungo 4 chilometri e 200 metri da Fumane a Valgatara. Il dislivello è di 130 metri. A piedi si può partire dalla chiesa di san Marco in Pozzo e salire in sommità per prendere il percorso MTB1 in direzione Canzago, arrivando alla roverella secolare prima di Pianura. Da qui si ritorna indietro prendendo la svolta per Valgatara indicata con il cartello MTB: è per una buona parte un single track e ci porta in discesa alla chiesa di San Marco in Pozzo. In MTB il percorso è collegato al percorso MTB1 che incrociamo dopo Cà Bepeto e ritroviamo dopo Valgatara sulla Masua. Inoltre il 47 lo troviamo all’inizio e alla fine del tracciato. Il percorso 16A ci porta all’inizio dell’itinerario mentre il percorso 11B è collegato alla fine. Le due epigrafi dedicate a Giove possono essere raggiunte in MTB, come descritto nel libro “Le pietre raccontano… in Valpolicella”.

Clicca qui per visualizzare la mappa sulla piattaforma Alltrails (ex gpsies).
Loggandoti al sito potrai scaricare la traccia gpx.
Mappa OCM del percorso MTB 2

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Marco Tosi

Pedala tutti i giorni in ogni stagione, percorrendo oltre 10000 km in bici ogni anno. Usa quattro biciclette, una bici vecchia "da palo" sempre pronta davanti casa, una pieghevole da cicloturismo per i viaggi in treno, una e-bike per andare velocemente al lavoro e una MTB in carbonio per le lunghe percorrenze. In FIAB da quasi trentanni è resiliente a Pescantina dove coltiva un'altra sua passione: l'orto biologico. marcotosinurse@gmail.com
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